Area di attività

Contenzioso tributario

Assistiamo imprese residenti e non residenti in ogni fase del rapporto con l’Amministrazione finanziaria: dalla verifica al contraddittorio, dalla definizione concordata alla difesa in giudizio davanti alle Corti di giustizia tributaria. Con un obiettivo preciso: chiudere la controversia nel modo più efficiente, in giudizio o fuori.

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01Cosa facciamo

  1. 01

    Verifiche e controlli

    Assistenza durante verifiche e accessi dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza, controlli sulle dichiarazioni e risposte ai questionari.

  2. 02

    Contraddittorio preventivo

    Analisi dello schema di atto e predisposizione delle osservazioni, il momento in cui far valere per la prima volta le proprie ragioni.

  3. 03

    Istituti deflattivi

    Valutazione e gestione di accertamento con adesione, definizione di processi verbali di constatazione, conciliazione e autotutela.

  4. 04

    Interpelli

    Redazione di istanze di interpello per ottenere certezza preventiva sul trattamento fiscale di un’operazione.

  5. 05

    Difesa in giudizio

    Redazione di ricorsi e appelli, rappresentanza e difesa davanti alle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado.

  6. 06

    Definizione stragiudiziale e arbitrati

    Supporto nella definizione stragiudiziale delle liti e assistenza nelle procedure arbitrali.

02Quando rivolgersi a noi

  • È in corso, o è stata annunciata, una verifica fiscale nella vostra impresa.
  • Avete ricevuto un questionario, un invito al contraddittorio o uno schema di atto.
  • Vi è stato notificato un avviso di accertamento o un processo verbale di constatazione.
  • Volete impugnare un atto o un diniego di rimborso.

03Il nostro approccio

Ogni controversia fiscale nasce molto prima del ricorso. Per questo interveniamo fin dalle prime fasi, ricostruendo i fatti e la documentazione e valutando con il cliente costi, tempi e probabilità di successo di ciascuna strada: definizione, contraddittorio o giudizio.

05Domande frequenti

Cosa fare quando si riceve un avviso di accertamento?

Non lasciar decorrere i termini. In linea generale il ricorso va notificato entro 60 giorni; la presentazione di un’istanza di accertamento con adesione sospende il termine per 90 giorni e apre un confronto con l’Ufficio. Conviene far esaminare l’atto subito, per scegliere la strategia prima che le opzioni si riducano.

Un commercialista può difendermi davanti alla Corte di giustizia tributaria?

Sì. I dottori commercialisti iscritti all’albo sono abilitati all’assistenza tecnica e alla difesa del contribuente davanti alle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado.

Cosa è cambiato con la riforma della giustizia tributaria?

Dal 2022 le Commissioni tributarie sono diventate Corti di giustizia tributaria, con giudici professionali dedicati, ed è stata ammessa in alcuni casi la prova testimoniale scritta. Dal 2024 è stato inoltre rafforzato il contraddittorio preventivo: in molti casi l’Ufficio deve comunicare uno schema di atto prima di emettere l’accertamento.

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